Scopri tutti i brand premiati nella sesta edizione
di Giuseppe Minoia
La peggiore recessione del dopoguerra causata dalla pandemia che colpisce un Paese già debole. La nuova normalità che riparte dalla salute. La quotidianità indoor con tanta voglia di tornare a vivere fuori. L’attesa di un piano Marshall per il post-Covid. Istruzione e digitalizzazione quali ricette per la ripresa. Curare il pianeta per preservare la salute. La rivoluzione dello smartworking che cambia la fruizione degli spazi urbani. L’effetto Rethinking sui consumi causato dal Covid-19.
Questo e molto altro ha caratterizzato gli ultimi 15 mesi che abbiamo attraversato e che hanno fatto emergere una nuova piramide dei bisogni con alla base l’indispensabilità dei prodotti salvavita, in grado di rafforzare le barriere antivirus.
Nella nuova piramide la sostenibilità diventa progetto di nuovi stili alimentari e l’entertainment diventa intrattenimento in casa, mentre si profilano impensabili regole di distanziamento per gli eventi out of home.
Si tratta di nuovi desideri che stanno traducendosi in convincimenti destinati a durare perché basati sulla ricerca di sicurezze basiche. Significativa, in questa prospettiva, la caduta di fiducia nelle istituzioni, nella politica, persino nelle ONG. Mentre si apprezzano le imprese che hanno saputo anticipare, affrontando i nodi del momentum.
Sono le imprese, con i relativi brand, che sono andate oltre la total quality di prodotto e di servizio, avendo la capacità di indicare percorsi nuovi, prefigurando il futuro, traducendo i nuovi valori della piramide allo stato nascente in prodotti che favoriscono comportamenti salvavita.
Sono i brand che hanno colto per primi il Rethinking, reputati e premiati dal pubblico, come ha certificato l’ultima edizione di Best Brands Italia che si è tenuta lo scorso 30 marzo in diretta streaming dagli Studi Rai di Milano.
La particolarità di Best Brands, rispetto ad altri riconoscimenti, è quella di analizzare sia la forza dei Brand - sulla base di dati economici come la quota di mercato e il posizionamento di prezzo – sia il loro portato emotivo ed esperienziale, attraverso una ricerca realizzata da GfK che coinvolge 6.500 consumatori. Grazie a un algoritmo esclusivo, la dimensione razionale e la emozionale vengono integrate per restituire quella che oggi si può considerare la fotografia più veritiera del valore delle Marche.
Perché questi Brand sono stati premiati dal pubblico?
Perché sono riusciti a creare la fiducia che oggi latita, perché danno sicurezza, perché forniscono sapere esperto e anche perché non dimenticano di offrire un entertainment antidepressivo, nella prospettiva di un neoconsumismo smart.
Best Brands perché detentori di saperi inediti e di nuovi paradigmi di approccio alla comunicazione e alla condivisione dei prodotti e dei servizi. Brand che ci accompagnano nella buona e nella cattiva sorte, in grado di suscitare orgoglio di appartenenza e di fornire risposte puntuali alla nuova piramide dei bisogni.
Marche del nuovo Stay-at-Home, che le famiglie cooptano perché rispondono ai nuovi bisogni di profilassi - detersione e di creatività nutrizionale. Prodotti adatti alla nuova casalinghità che supera il genere : siamo tutti casalinghi, donne e uomini, ora. Marche dell’Automotive premiate perché interpretano i desideri della nuova digital life. Brand impegnati a migliorare la salubrità quale sicurezza di vita. Oltre la total quality, verso il valore aumentato di vita.
Best Brands Club
Da qui, da questi saperi ed esperienze sintetizzati dall'assegnazione dei Best Brands 2021 nasce il Best Brands Club, che intende essere un laboratorio che mette in comune i percorsi che portano ad essere Best, oggi, pensando al domani. Best Brands Club: il nuovo ThinkTank per la ripresa post-pandemica.
LE TOP 20 DI BEST BRANDS
Vuoi sapere come vengono individuati i Best Brands e quali sono le dimensioni sottostanti a ciascuna classifica? Visita il sito per scoprire quali marche si sono posizionate nella Top 20 dell'edizione 2021.
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